La musa che smarrì il poeta
Improvvisamente
non ho più avvertito
il tuo sguardo su di me,
ho sentito la violenza
della frusta
sulla mia schiena nuda.
Non bruciava più
la mia pelle
del brivido delle tue dita,
ma del sangue
lungo le ferite.
Il dolore e la paura
mi bloccavano,
e quando – con un ultimo sforzo –
sono riuscita voltarmi,
il mio cuore si è fermato
perché non c'eri più.
Ero andata avanti,
leggera nel tuo sorriso,
sospinta dal vento delle tue parole,
troppo leggera e veloce
per i pesi che trascinavi.
Gli anni sono stati gentili
con il tuo volto fanciullo,
ma un amore di tenebra
ha irrugato il tuo cuore,
e un'anima feroce
ti ha graffiato gli occhi.
Perdonami, ti ho smarrito,
sto venendo a cercarti,
la mia voce riaccenderà
il fuoco sopito
che ancora è in te,
le mie parole scivoleranno
sui tuoi versi
perché tu vi possa inciampare.
Avrò un altro volto,
i miei occhi
saranno deserto,
i miei capelli
ruberanno il nero alla notte,
sarò così bella
che il desiderio
travolgerà la disperazione.
Ma tu,
amore mio,
mi riconoscerai?
non ho più avvertito
il tuo sguardo su di me,
ho sentito la violenza
della frusta
sulla mia schiena nuda.
Non bruciava più
la mia pelle
del brivido delle tue dita,
ma del sangue
lungo le ferite.
Il dolore e la paura
mi bloccavano,
e quando – con un ultimo sforzo –
sono riuscita voltarmi,
il mio cuore si è fermato
perché non c'eri più.
Ero andata avanti,
leggera nel tuo sorriso,
sospinta dal vento delle tue parole,
troppo leggera e veloce
per i pesi che trascinavi.
Gli anni sono stati gentili
con il tuo volto fanciullo,
ma un amore di tenebra
ha irrugato il tuo cuore,
e un'anima feroce
ti ha graffiato gli occhi.
Perdonami, ti ho smarrito,
sto venendo a cercarti,
la mia voce riaccenderà
il fuoco sopito
che ancora è in te,
le mie parole scivoleranno
sui tuoi versi
perché tu vi possa inciampare.
Avrò un altro volto,
i miei occhi
saranno deserto,
i miei capelli
ruberanno il nero alla notte,
sarò così bella
che il desiderio
travolgerà la disperazione.
Ma tu,
amore mio,
mi riconoscerai?