Copertina — Di parole e di sangue

Di parole e di sangue

C'è un oltre in ogni parola, una via che ad altro conduce.

— da Punto di fuga

Intervista
Risvegliare un'anima intorpidita
Non guardare,
padre mio,
il tuo volto tremolante
riflesso
da una cattiva luna
sull'onda
che va e viene.
Tu non sei
questa visione,
lascia che la carezza
della mia mano
ancora informe
ti scosti
dall'abisso.
Non piegare
la testa
sotto il peso
degli affanni
che sono macigni
macigni di cartone.
Volgi lo sguardo
e alzati,
vieni via,
ora ci sono io
che così tanto
hai desiderato.
Tu sei generata
Ogni istante
sei generata.
Mentre
dormo,
lavoro,
cucino,
sei generata.
Tu sei generata
da colui che ti ha voluta.
Io e tua madre
ti desideriamo
ma colui che ti genera
ti vuole,
ponendo nel nostro cuore
lo struggimento per te.
Mentre scrivo
sei generata.
Come tua madre,
come me,
solo che noi
nell'illusione della nostra superbia
lo dimentichiamo.
Tu,
tua madre,
io,
siamo amati
e per questo siamo generati.
La nostra vita
è l'incessante invito
a poggiare il capo sul petto
di colui che ci genera.
Il padre
La morte
sospesa
sulla tua fragile vita.
Né timore
né rabbia,
solo dolore
appeso
al tempo,
che diventa
incessante preghiera.
Giorni
di lacerata pienezza
introducono
la vocazione del padre,
io posso solamente
accompagnarti

dove
un altro
ti conduce.
Lavoro
Gli affreschi
si sgretolano,
intonaco
ai piedi
di muri spogli,
calcinacci
il lavoro
di antiche genti.
Chiese disadorne,
chi le rivestirà?
Smarrito
è lo sguardo,
perduto
è il maestro,
il pasciuto e disperato
artista
ha paurosi
occhi
da schiavo.
Chiese diroccate,
chi le ricostruirà?
Il desiderio
dal cuore
apprende.
La luce colorata
da vetri spezzate,
al volto
che si volge,
il cammino
dischiude.
Romagna
Lasciami sbagliare
per un eccesso di vita,
lasciami cadere
per un eccesso d'amore.
Familiare
è la mia terra
ed io con lei.
Senza sosta rincorro
il vento tra i peschi,
rude passione
soffocata dal sole.
Anarchica
è la mia terra
ed io con lei.
Possedere senza trattenere
la gioia cercata,
volti sconosciuti,
tra ricordi sbiaditi.
Malinconica
è la mia terra
ed io con lei.
Verso il ritorno
lungo l'orizzonte,
oltre
la terra e il mare.
Attende
la mia terra
ed io con lei.
Trittico siciliano
Sicilia Ho guardato dentro il tuo petto
e
il tuo cuore triste,
ho così
tanto amato.
Colata lavica etnea Ferita
nel cuore della notte,
tra le stelle,
il sangue della terra
scende,
silenziosa lacrima della natura
innamorata
di un popolo disgraziato e bellissimo.
Catania Nel tuo ventre
sono cresciuto,
aspra terra
di fuoco e mare,
alle selvagge colori
graffiata.
Sempre
sei con me,
sbiadito
sussurro di vento,
cenere dispersa
sulla zagara in fiore.
Parigi 13 novembre 2015
Mentre serena dormi
scariche d'odio
falciamo degli innocenti
tra le strade di Parigi.
Ascolto il tuo
pesante respiro
e tremo
al tuo destino.
Mi assale
il brivido
oscuro e antico
della nostra natura mortale.
Eppure
il mio cuore si strugge
al richiamo
della nostra vita senza fine.
Sento
la tenerezza
per gli affanni e le gioie
che ti attendono.
Ti guardo
e mi scopro
anch'io guardato.
La stessa tenerezza
lo stesso struggimento
per te
sento su di me.
Nella mia
imperfezione di padre
scopro
la pienezza del Padre.
Così.
in mezzo all'affanno
e l'odio
la speranza sorge.
21/12/2012
Neppure oggi
il mondo finirà,
neppure oggi
vedrò il tuo volto.
Tra sguardi stranieri
o voci amiche,
oggi come ieri
io ti cerco.
So che sei
tu sempre sei,
ma non basta
ormai non più.
Nella carne
e solo lì,
la malinconia
incontra la letizia.
“Tutti i giorni ti attendo
e
tutti i giorni mi manchi.”
Punto di fuga
C'è un oltre
in ogni parola,
una via
che ad altro conduce
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Teresa Maria Gut, Tramonto su Cesenatico, 2016

Teresa Maria Gut, Tramonto su Cesenatico, 2016, acquerello.