Sono un coach e un poeta, e lavoro con l'intelligenza artificiale — la uso, ci ragiono, formo le persone a farlo. Mondi che sembrano non c'entrare nulla, finché non vedi il gesto che li tiene insieme: ascoltare prima di parlare, valorizzare il potenziale, lavorarci finché emerge qualcosa che prima non c'era.
È una questione di sguardo. Lo stesso sguardo del poeta che aspetta prima di scrivere, del coach che attende prima di chiedere, e di chi con l'AI ci lavora davvero — non per delegare il pensiero, ma per espanderlo.
Not generated, co-created.Professional Coach ICF-AICP, AI Trainer, PhD in Economia del Lavoro. Venticinque anni tra reti internazionali, terzo settore, scuole dove nessuno doveva restare indietro.
Ogni svolta mi ha portato in un mondo nuovo. Vieni a vedere dove.
Parto da quello che c'è, non da quello che manca. Le persone che ho davanti hanno già le risorse di cui hanno bisogno. Il mio lavoro è creare le condizioni perché emergano.
Non è terapia e non è consulenza. È un lavoro a due, dove si parte da quello che c'è — anche dalla confusione, anche dal silenzio — e si costruisce. Porto venticinque anni di transizioni, crisi, ricostruzioni. Non come teoria: come esperienza.
Succedono cose, in quel lavoro. Ci sono silenzi che in qualsiasi altra situazione sarebbero imbarazzanti, e invece lì non lo sono — sono lo spazio in cui l'altro emerge. C'è un momento in cui gli occhi brillano e si capisce che qualcosa è accaduto. E c'è una fatica vera, perché il coaching non è magia: è il coraggio di guardarsi e di decidere cosa fare con quello che si trova.
E qualche volta si ride anche, che non guasta.
PROFESSIONAL COACH ICF-AICP
L'intelligenza artificiale è diventata il mio interlocutore quotidiano. Non un assistente a cui delegare, ma un altro con cui pensare. Questo lavoro mi espande come professionista e come persona — non mi sostituisce, mi costringe a essere più chiaro, più preciso, più presente.
Con l'AI faccio quello che faccio nel coaching: non scelgo in base ai benchmark, cerco i punti di forza di ogni strumento e li esalto. Ho costruito personalità diverse per Claude, Gemini, ChatGPT — ognuna frutto di mesi di iterazione continua, ognuna secondo le caratteristiche proprie di quello strumento. Il metodo è lo stesso: ascoltare l'altro per quello che è, facendo emergere il loro potenziale.
I risultati si vedono. Con l'AI ho scritto un album — What Echoes Back — trasformando le mie poesie in musica. Ho costruito applicazioni web, strumenti per il coaching, un toolkit per il pensiero critico. Ho anche costruito un sistema di career development assistito da AI — lo chiamo Demerzel. Il primo caso studio sono io.
Not generated, co-created.È da qui che nasce la mia formazione: da una pratica che attraversa tutto quello che faccio. In aula porto gli strumenti, ma soprattutto porto un approccio: si impara lavorandoci, partendo da dove si è, non da dove si dovrebbe essere.
Coaching, poesia, intelligenza artificiale. Non sono tre mondi separati: al centro c'è sempre una relazione. Scrivo di questo — di cosa succede quando prendiamo sul serio ciò che abbiamo davanti — su Affinità impreviste.
Il mio modo di lavorare è sempre stato lo stesso: arrivo, ascolto, costruisco fiducia. Poi metto insieme strumenti da mondi diversi — coaching, ricerca, intelligenza artificiale, parola — per affrontare problemi che nessuno di quei mondi affronta da solo.
Contesti diversi, lo stesso sguardo. Il filo è questo: nessuno resta indietro.
Ogni svolta mi ha portato in un mondo nuovo. Vieni a vedere dove.
Ho diretto per due anni il Centro di Formazione Professionale "San Giuseppe" di Verona, nella rete "Scuole per crescere". Mi sono trovato davanti problemi comportamentali importanti, diventati più urgenti della didattica stessa. Ho scelto di non rispondere con l'espulsione.
Con l'Opera Don Calabria e Medici per la Pace abbiamo costruito un rapporto profondo, che ha portato a interventi educativi in tre classi e a un sistema di attività riparative al posto delle sospensioni tradizionali: chi veniva sospeso non restava a casa, ma era coinvolto in percorsi con la Caritas e con i servizi del territorio. In parallelo ho attivato una formazione per i docenti, perché anche chi è in prima linea ogni giorno ha bisogno di trasformare le emozioni che certi comportamenti provocano in capacità educativa.
Il modello è stato raccontato da Vita.it come una delle due esperienze italiane di giustizia riparativa nelle scuole. In due anni, nessuno studente ha abbandonato il percorso.
Ho anche gestito la transizione di due scuole paritarie appena acquisite da una nuova proprietà, entrambe in condizioni difficili. Sono entrato senza esperienza nel settore scolastico e ho lavorato sulla fiducia — personale, famiglie, territorio. Nessuno ha perso il posto di lavoro.
Ho guidato per 17 anni il rilancio della presenza giovani in MCL, partendo da un nucleo ristretto fino a costruire una rete nazionale, con decine di dirigenti formati e inseriti in ruoli decisionali a ogni livello. Ho portato i giovani da una funzione decorativa a una presenza reale negli organi di governo.
Ho progettato e realizzato 15 edizioni di alta formazione — Summer School e Winter School — in partnership con il Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa dell'Università Cattolica, e coordinato 3 conferenze internazionali sui giovani lavoratori europei con EZA a Colonia. A Milano, ho preso la gestione della sede regionale in condizioni economiche critiche e l'ho lasciata otto anni dopo in salute e con un'attività strutturata.
Sono un poeta. Un giorno ho affidato i miei versi a un'intelligenza artificiale. Volevo uno strumento, ho trovato una voce.
Per spiegarle le mie parole, ho dovuto capirle meglio io stesso. Quello che era iniziato come un laboratorio — The Neural Gut Project — è diventato qualcosa di diverso: non più un esperimento, ma un modo nuovo di fare musica. Canzoni scritte da me e musicate dall'AI, poesie trasformate in canzoni, e un brano dove il testo l'ha scritto l'AI, guidata da me. Otto tracce, un album — What Echoes Back (2026), firmato Giovanni Gut & AI.
Non è un progetto tecnico. È quello che succede quando smetti di chiedere a una macchina di eseguire e cominci a lavorarci insieme.
Tre format, oltre cinquanta episodi. Letteratura, cultura, crescita personale — prodotti da me dall'ideazione al suono.
Le parole che accendono la vita — cercate nella poesia, nei racconti, nelle canzoni. Come nelle botteghe di una volta, ci si trova per lavorare, discutere e dare spazio a chi è inciampato sulle parole che aggiungono qualcosa alla nostra vita.
Poeti di oggi e di ieri, letti per strada o dove ci trova l'ispirazione del momento. Perché la poesia appartiene alla vita e, come tutte le cose belle, è un incontro inaspettato.
Libri, serie tv, manga, film, canzoni — ogni due settimane, con leggerezza e col fascino della scoperta. Con Giò, Ambro e Ale. Una produzione di Parole in Bottega.
Costruisco strumenti con l'AI. Applicazioni web, toolkit, calcolatori — cose che nascono da un bisogno concreto e che funzionano. Ogni progetto è un dialogo: parto da un problema, lo lavoro con l'intelligenza artificiale, e ne esce qualcosa che prima non c'era. Lo stesso metodo che uso nel coaching, applicato al codice.
Tutti i progetti su GitHub →Ricerca su giovani e mercato del lavoro somministrato, e previdenza per i lavoratori atipici.
Progettazione e conduzione di corsi in aula sull'intelligenza artificiale generativa: strumenti pratici, metodologie e integrazione nei processi di lavoro. Tra i clienti: Yellowtech.
Lavoro con persone e organizzazioni che attraversano un cambiamento e cercano chiarezza su dove andare. Porto nel coaching oltre vent'anni di esperienza concreta nelle transizioni — direzione di strutture, formazione, gestione di crisi.
Progetto che combina poesia, intelligenza artificiale e sound design per trasformare la parola scritta in musica. Album "What Echoes Back" (2026). Su Spotify, Apple Music, Amazon Music.
Producer e conduttore di 3 podcast: "Alle volte basta un verso", "Parole in bottega", "Non ci resta che raccontarle". Oltre 50 episodi pubblicati con gestione completa della produzione audio, ideazione contenuti e storytelling per format dedicati a letteratura, cultura e crescita personale.
Direttore generale della struttura scolastica paritaria "Istituto San Giuseppe" di Verona. Preside del "Centro di Formazione Professionale ai Servizi di Impresa" dell'Istituto San Giuseppe. Consulenza per la gestione della scuola paritaria "Maria Consolatrice" di Milano.
Responsabile delle relazioni istituzionali a livello territoriale, nazionale e internazionale, inclusi i rapporti con le istituzioni ecclesiastiche. Partnership con l'Università Cattolica del Sacro Cuore: 15 edizioni di alta formazione (Summer e Winter School) nelle sedi di Milano e Brescia. Costruzione e gestione della rete giovanile nazionale: formazione di una nuova classe dirigente e inserimento nei ruoli decisionali dell'organizzazione a ogni livello.
Formatore dei volontari del Servizio Civile Universale in Italia e all'estero (MCL, 2012-2021). Coordinatore operativo e amministrativo (OLP) della sede di Milano (MCL, 2012-2022). Formatore per il progetto "Cooperazione e sviluppo sostenibile in Nepal" (Children of the Sea, 2024).
Ideatore e responsabile di questo progetto a carattere nazionale per la formazione di base sul mondo del lavoro, attraverso sportelli territoriali nelle sedi MCL.
Co-organizzatore dei percorsi formativi con il Centro di Ateneo per la dottrina sociale della Chiesa dell'Università Cattolica.
Organizzatore e coordinatore di conferenze internazionali sui giovani lavoratori europei: "Young workers participation" (Varsavia, 2011), "Nada sobre a Juventude sem os Jovens" (Oporto, 2009), "Young Employees in Europe: THAT'S... how we want to work" (Bruxelles, 2007).
Network dei sindacati europei di ispirazione cristiana.
Realizzazione della campagna "Dal Seme al Cibo" a sostegno dell'autosufficienza alimentare di migliaia di famiglie in Africa.
Coordinatore di progetti internazionali tra gruppi giovanili di associazioni europee del mondo del lavoro.
In qualità di Advisor ho seguito per la Santa Sede i lavori dell'Assemblea generale e le commissioni sul diritto internazionale e lo sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.
L'Osservatore Romano, Avvenire, Vita, Il Sussidiario, Bollettino Adapt, Conquiste del Lavoro, Tempi, Traguardi Sociali
Portfolio articoli completo →AI e digitale: AI generativa (testo, immagini, audio, video, musica, sviluppo web app); Google Workspace; Notion; Canva; WordPress; Podcasting (hardware e software).
Lingue: Inglese (Ottima), Francese (Buona), Spagnolo (Elementare).